Intervista a Enzo Petrolino - Comunità del Diaconato in Italia

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Intervista a Enzo Petrolino

Diaconato > Dibattito diaconato > Seminario 17 - 19 novembre 2008 Ciampino
Intervista a Enzo Petrolino
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 Tra i diaconi al seminario della Commissione Episcopale per il Clero e la Vita Consacrata incontriamo Enzo Petrolino, presidente della Comunità dei diaconi in Italia. “
Questo seminario
 
–dice subito-
 
è stato un evento. Perché dopo otto anni si rifà un incontro di riflessione sui diaconi. E’ un seminario importante perché lo ha organizzato la Cei a cui bisogna fare un plauso per questo”
Un problema: identità del diacono? “
Credo
 
–dice Petrolino-
 
che a volte questa può essere una giustificazione. Nel documento del 1993 i Vescovi italiani dicevano che ormai è chiara la identità dei diaconi anche se necessita di un approfondimento. Su questo i Vescovi già si erano espressi molto chiaramente. Credo che, a volte, risulta difficile accettare questo ministero perché penso che il diaconato è inserito in un contesto di Chiesa dove la diaconia e la diaconia di Cristo è il centro propulsore della missione della Chiesa
Quali le attese? “
Alcune proposte che sono state fatte, per esempio da Mons. Castellani, riguardano la possibilità di un coordinamento a livello nazionale. Ciò al fine che ci sia un osservatorio per i diaconi cosa che, fino a questo momento, fa la Comunità dei diaconi in Italia. Non credo, inoltre, che ci saranno altri documenti della Cei. C’è già il documento del 1993 che deve essere ancora attuato completamente
Quali le prospettive future per la Comunità dei diaconi? “
Ci siamo sempre mossi per promuovere il ministero del diaconato. Come sempre cerchiamo di essere vicini alle comunità dove ancora non è nato il ministero diaconale e sosteniamo quelle ove il diaconato già c’è. Per il 2009 prevediamo che il Convegno Nazionale si terrà a San Giovanni Rotondo nei primi di agosto. Posso anticipare che il tema sarà in continuità con questo convegno sul discernimento e la formazione e avrà un taglio più pastorale per interessare di più sia i diaconi che i delegati. Penso che dopo questo seminario possiamo guardare con fiducia al futuro ma, come dico sempre, il futuro dei diaconi dipende da loro stessi”.
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